The Lived Abstractionism
 IGNUDIAMOCI…prima dentro…eppò iFFori e vien da se
dEnnY

(foto di Gabriele Acerboni+la Furiosa)
vietata la riproduzione-copyright dell’autore

IGNUDIAMOCI…prima dentro…eppò iFFori e vien da se

dEnnY


(foto di Gabriele Acerboni+la Furiosa)

vietata la riproduzione-copyright dell’autore

la Rosa che piange

la Rosa che piange

Munch dice che Ibsen era particolarmente interessato al quadro,rimase per lungo tempo, a guardarlo.
” Nel buio, in piedi tra i tronchi degli alberi, c’è la suora,l’ombra della donna per così dire,il dolore e la morte. Il nudo è la donna che ama la vita e pronta a nuova vita.Accanto a loro c’è la donna della luce,a piedi.. verso il mare.. verso l’infinito, è la donna del desiderio Tra i tronchi all’estrema destra c’è un uomo, in agonia e senza capire “

Quando Munch lesse “Quando noi morti ci destiamo” quattro anni dopo, scoprì che i tre personaggi femminili di Ibsen erano basati sul quadro, per il resto della sua vita,egli era convinto che Ibsen aveva ricevuto ispirazione dalla pittura.



“Donna in tre fasi”-Edward Munch

Munch dice che Ibsen era particolarmente interessato al quadro,
rimase per lungo tempo, a guardarlo.

” Nel buio, in piedi tra i tronchi degli alberi, c’è la suora,
l’ombra della donna per così dire,il dolore e la morte.
Il nudo è la donna che ama la vita e pronta a nuova vita.
Accanto a loro c’è la donna della luce,
a piedi.. verso il mare.. verso l’infinito, è la donna del desiderio
Tra i tronchi all’estrema destra c’è un uomo, in agonia e senza capire “

Quando Munch lesse “Quando noi morti ci destiamo”
quattro anni dopo, scoprì che i tre personaggi femminili di Ibsen
erano basati sul quadro, per il resto della sua vita,
egli era convinto che Ibsen aveva ricevuto ispirazione dalla pittura.

“Donna in tre fasi”-Edward Munch

la vita che sceglie sulla morte, preferisce l’egoismo della salvezzalasciando al destino la sorte dell’altrol’amore muore li..nella distanza che aumenta tra le ondee mentre siamo prede dello stesso mare ci guardiamo allontanare senza dire niente negli occhisiamo solo naufraghi del destino…in quella vita che rimane, c’è solo un naufragio in più
dEnnY
Ellida Miranda Tempest - Waterhouse

la vita che sceglie sulla morte,
preferisce l’egoismo della salvezza
lasciando al destino la sorte dell’altro
l’amore muore li..
nella distanza che aumenta tra le onde
e mentre siamo prede dello stesso mare
ci guardiamo allontanare senza dire niente negli occhi
siamo solo naufraghi del destino

…in quella vita che rimane, c’è solo un naufragio in più

dEnnY

Ellida Miranda Tempest - Waterhouse

[Flash 9 is required to listen to audio.]
Ascoltata 3 volte

quando uccidi un uomo
lui muore, con te
ma siamo così superbi
che ci sembra di vivere
in mondi differenti
però, appena ti senti solo,
quando nessuno vorrà più
un prossimo o un aiuto,
ti accorgi che quella tua vita
è unica in mezzo a tante uguali
in una terra madre, per tutti

dEnnY

Lasciò, in quei riccistorti ricordi di luce, la forma che svaniscee il niente del giorno,che crespo orfano vive.Cieco, lesse le sue rughecon freddo tatto sul grigio…non confuse le parole,era vecchio di passato e stette li, ad aspettare. Si addormentò da solo per scordare il sogno.
dEnnY
Portrait of a Woman T.de L.

Lasciò, in quei ricci
storti ricordi di luce,
la forma che svanisce
e il niente del giorno,
che crespo orfano vive.
Cieco, lesse le sue rughe
con freddo tatto sul grigio
…non confuse le parole,
era vecchio di passato
e stette li, ad aspettare.
Si addormentò da solo
per scordare il sogno.



dEnnY

Portrait of a Woman T.de L.

conosco gente come me

conosco gente come me

una bionda tutta da fumare,per non buttare via niente,il fuoco è entrato dentro , il ricordo è fermo nel naso,anche la cenere metti in tasca e un tiro e un altro ancora,…pur di bruciare insieme a lei
dEnnY
(Sean Penn-17 Maggio- Cannes)

una bionda tutta da fumare,
per non buttare via niente,
il fuoco è entrato dentro ,
il ricordo è fermo nel naso,
anche la cenere metti in tasca
e un tiro e un altro ancora,
…pur di bruciare insieme a lei

dEnnY

(Sean Penn-17 Maggio- Cannes)

Diaz, il film proiettato a Montecitori

I posti a sedere saranno 286. Nel piccolo auditorium della Camera dei Deputati martedì prossimo verrà proiettato il film sui tragici fatti del g8 di genova. L’iniziativa è di cinque deputati del Partito Democratico: Walter Veltroni, Ermete Realacci, Fabrizio Ferrante, Roberto Della Seta e Andrea Sarubbi. (video di Giuseppe Ferrante)

Pubblicato da RepubblicaRadioTv

Nue York-Erica Simone

Nue York-Erica Simone

Nue York-Erica Simone

Nue York-Erica Simone

Nue York- Erica Simone

Nue York- Erica Simone

NueYork-Erica Simone

NueYork-Erica Simone

martamara:

Nessuno sogna due volte
lo stesso sogno
nessuno fa il bagno due volte
nello stesso fiume
nessuno ama due volte
la stessa donna.

Murilo Mendes

martamara:

Nessuno sogna due volte

lo stesso sogno

nessuno fa il bagno due volte

nello stesso fiume

nessuno ama due volte

la stessa donna.


Murilo Mendes

malinconialeggera:

Ho quasi paura, in verità,
tanto sento la mia vita allacciata

al pensiero radioso
che l’anima mi ha preso l’altra estate,

tanto la tua sempre cara immagine
abita in questo cuore tutto tuo,

questo mio cuore soltanto bramoso
di amarti e di piacerti!
Io tremo – e tu perdona
la mia…